COMUNICAZIONE ed EUROPA: il commento del presidente Menesini ai risultati dell'indagine di Demopolis



Gli euroscettici non abitano in provincia di Lucca dove il dato dell’indagine di Demopolis fa scaturire un risultato da cui emerge la maggior fiducia dei suoi cittadini nell’Europa e nelle sue istituzioni. Il dato è accolto molto positivamente dal presidente della Provincia e sindaco di Capannori che, intervenendo sia in apertura che in chiusura dell’Infoday “svoltosi oggi a Palazzo Ducale e promosso dalla Provincia di Lucca con il patrocinio di Anci Toscana, ha confermato la necessità di lavorare per un’idea di Europa più unita, più pacifica, più solidaristica. Ma un lavoro capillare e strategico, secondo Menesini, dovrà esser fatto anche sul fronte della comunicazione anche per recuperare terreno e fiducia dopo alcune frasi infelici sul ruolo dell’Europa in relazione alle politiche di austerità nei vari Paesi membri. Menesini, citando anche un passaggio della dichiarazione del ministro degli esteri francese Robert Schuman a Parigi nel 1950, ha commentato i dati e le riflessioni degli illustri relatori, annunciando “– ha aggiunto – E tra i fattori che rendono più europeisti gli abitanti della provincia di Lucca, secondo Menesini, ci sono anche il settore turistico in forte espansione da alcuni anni e l’internazionalizzazione di moltissime imprese del nostro territorio. “



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COMUNICAZIONE ed EUROPA: fiducia nellUnione Europea e percezione del ruolo svolto nel sostegno allo sviluppo locale. I dati dell'indagine di Demopolis a livello toscano.



Più europei degli italiani e della media dei cittadini del Vecchio Continente: la fiducia dei toscani nell’UE si attesta oggi al 43%. Si tratta di una percentuale superiore di 10 punti rispetto al dato nazionale rilevato dal Barometro Politico dell’Istituto Demopolis.Lo spirito europeista, che in Toscana resiste, è dimostrato non solo dalla pragmatica considerazione che far parte dell’Unione sia condizione vincolante e di tutela per gli equilibri del Paese, ma anche da una più diffusa fiducia nel progetto europeo.L’indagine, condotta dall’Istituto Demopolis per la Provincia di Lucca, fotografa questa peculiarità toscana, quasi un’eccezione in un Paese come l’Italia, che ha smesso di primeggiare per europeismo. L’euroscetticismo nella Regione è meno diffuso che altrove e maggioritaria risulta la – ha spiegato il direttore di Demopolis Il dato si inserisce in un quadro di legami fiduciari fortemente compromessi in seno all’opinione pubblica, che raccontano dell’interazione faticosa fra cittadino, dimensione collettiva ed istituto della rappresentanza. Non a caso, al netto del Presidente della Repubblica, ad ottenere credito maggioritario non sono le istituzioni di “natura politica”. E fra le dimensioni di rappresentanza, i primi per fiducia riposta dai cittadini sono gli amministratori avvertiti più vicini: i Sindaci.La graduatoria toscana della fiducia conferma tendenze ormai consolidate nel Paese. Papa Francesco è il primo riferimento anche per i toscani con l’81% di indicazioni, superando qualsiasi organismo nazionale. Seguono – con un credito maggioritario – le Forze dell’ordine (76%), le Organizzazioni di volontariato (65%), il Presidente della Repubblica (63%), la Scuola e l’Università (52%).- analizza , presidente della Provincia di Lucca e sindaco di Capannori -.Ad aprire la graduatoria delle istituzioni politiche, secondo i dati della ricerca Demopolis, sono i Sindaci con il 45% dei consensi, unico puntello di fiducia nella dinamica della rappresentanza politica. A seguire, con oltre 10 punti di distacco dalla fiducia riposta nell’Unione Europea (43%), si attestano il Governo (31%), il Parlamento (16%) ed i Partiti (10%).Largamente apprezzati sono in Toscana i pilastri del progetto comune europeo. Il Mercato Unico, la libera circolazione di persone, merci e servizi (72%), e poi la stabilità e la pace euro-atlantica (61%) sono riconosciuti come i grandi meriti dell’Europa Unita. Ma anche la mobilità per studio e lavoro è segnalata dalla maggioranza assoluta degli intervistati.Come l’intera indagine rileva, lo scetticismo sulla validità del progetto comune europeo si acuisce sulle tematiche economico-monetarie: appena il 35% dei toscani individua nella moneta unica un’acquisizione importante. Ciò nondimeno, tornare alla Lira è una prospettiva caldeggiata solo da una minoranza: il 26% dei toscani; il 30% degli italiani.Proprio le politiche economiche e monetarie, accanto al fisco, sono fra gli ambiti di operatività dell’Ue più invisi ai cittadini: meno di un quinto le valuta positivamente. Ancora più aspra risulta la valutazione dei toscani sulle politiche in tema di immigrazione, con valutazioni negative che raggiungono l’85%.L’Europa piace invece per lo scambio di saperi: 8 cittadini su 10 esprimono apprezzamento per Erasmus e i programmi di studio all’Estero. Riconosciuta è anche la capacità di tutelare i diritti dei consumatori (61%).Secondo la ricerca condotta dall’Istituto Demopolis per la Provincia di Lucca, i dubbi dei cittadini non riguardano mai il progetto europeo, ma il modo in cui è stato realizzato negli ultimi anni. Il 65% dei toscani si dichiara convinto che – nonostante tutto – quello dell’Unione resti un progetto fondamentale e da rilanciare prima possibile.  Incide sull’europeismo dei toscani la buona valutazione del ruolo svolto dall’UE nel sostegno allo sviluppo locale. La maggioranza relativa, il 45% degli intervistati, giudica positivamente il ruolo svolto dalla Commissione Europea nel sostegno allo sviluppo locale: si tratta di un dato superiore di 7 punti rispetto alla media nazionale rilevata da Demopolis. Le dimensioni problematiche del rapporto fra cittadini ed Europa sono desumibili dalle indicazioni dei cittadini, intervistati da Demopolis, sugli ambiti in cui l’UE dovrebbe impegnarsi con maggiore incisività. L’Unione Europea è un progetto da rilanciare, secondo i toscani, puntando sull’occupazione e gli investimenti per la crescita (80% di citazioni), risolvendo il problema della gestione dei flussi migratori (78%), riducendo le disuguaglianze sociali (67%), cresciute ampiamente negli anni della crisi.Malgrado le criticità esistano e sia percepita anche l’attuale laboriosità del cammino comune europeo, i toscani sentono che l’Europa è oggi una realtaL8; fondamentale e irreversibile. Se si votasse per un Referendum consultivo, analogo a quello sulla Brexit del giugno scorso nel Regno Unito, il divorzio dall’Unione Europea sarebbe un’opzione minoritaria.– ha affermato il direttore di Demopolis Pietro VentoL’indagine è stata condotta per la Provincia di Lucca dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, dal 24 al 30 aprile 2017, su un campione stratificato di 1.000 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione maggiorenne residente in Toscana. Supervisione della rilevazione demoscopica con metodologie integrate cati-cawi di Marco E. Tabacchi. Coordinamento della ricerca a cura di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Approfondimenti e metodologia su:  



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INFORMAZIONE E UE: luned8 maggio a Palazzo Ducale l'Infoday "Comunicare l'Europa: il ruolo dei media nella costruzione del rapporto tra cittadini ed Unione Europea"



Qual è la percezione dei cittadini sull’Unione Europea? Quanto sono conosciute le politiche europee e le istituzioni UE? Come comunicare in modo chiaro le ricadute effettive delle risorse comunitarie utilizzate sul territorio? Quali sono le fonti utili e le strategie a cui possono accedere gli organi di informazione locali per comunicare iniziative, bandi e progetti finanziati con i fondi dell’Unione Europea? A questi ed altri quesiti cercherà di dare risposte “in programma (dalle 9,30) nella sala Accademia I di Palazzo Ducale, a Lucca.L’evento – promosso dalla e da , e rivolto in particolare agli operatori dell’informazione, agli esperti di gestione dei fondi UE ma anche ai cittadini – affronterà la tematica del ruolo dei media nei processi d’informazione e sensibilizzazione dei cittadini rispetto alle opportunità finanziarie e ai risultati ottenuti sui territori grazie all’Unione Europea. Il collegamento fra i livelli alti di decisioni politiche e quelli locali è sempre più necessario sia per diffondere la conoscenza sulle possibilità che le istituzioni europee offrono a tutti i cittadini dell’UE, sia per mettere a disposizione elementi di conoscenza delle politiche sovranazionali.La riflessione – che si terrà alla vigilia della festa dell’Europa (il 9 maggio ricorre l’anniversario della storica di dichiarazione del ministro degli esteri francese Robert Schuman a Parigi nel 1950) – prenderà le mosse dai risultati dell, promossa dalla Provincia di Lucca, intitolata “I cittadini toscani e l’Europa: fiducia nell’UE e percezione del ruolo svolto nel sostegno allo sviluppo locale”, curata in collaborazione con l’dell’Infoday prevede, alle , i saluti di apertura da parte del presidente della Provincia di Lucca, e del direttore di Anci Toscana . Dalle 9,45 sono attesi gli interventi di (dell’Unità Italia e Malta della DG REGIO) ed (responsabile dell’Unità stampa e media della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia) che tratteranno della strategia di comunicazione della Commissione Europea. Alle 11 è prevista la presentazione dei risultati dell’indagine dell’Istituto Demopolis e, successivamente, l’avvio del dal tema “I media e l’Europa” a cui parteciperanno, oltre al direttore di Demopolis, , il caporedattore del “TGR Rai Toscana“ , il direttore de “, il caporedattore del settore economia de “, il caporedattore della redazione fiorentina di “Repubblica” , il direttore del “, nonché ed Le conclusioni della giornata – che sarà moderata nella prima parte dalla giornalista e nella seconda dal direttore di Demopolis Pietro Vento – sono previste intorno alle 13.00.



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EVENTI: oggi a Palazzo Ducale la 2a giornata del Festival della scuola e dell'educazione



Studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, operatori e professionisti del settore dell’istruzione, educatori e genitori, ma anche rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni del territorio hanno ‘animato’ oggi (venerdì 28) Palazzo Ducale per la seconda giornata del Il festival, la cui prima giornata si è tenuta ieri a Forte dei Marmi, è promosso dall’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGESC), Comitato provinciale di Lucca e dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca in collaborazione con la Provincia e il Comune di Lucca, la Prefettura, gli Istituti scolastici paritari e statali, nonché gli enti e le associazioni che operano in ambito educativo. Dopo i saluti istituzionali del prefetto di Lucca , del sindaco di Lucca e della consigliera provinciale con delega all’istruzione , i lavori – coordinati dal presidente di Agesc – si sono aperti con il convegno sulla lingua italiana dell’Accademia della Crusca durante il quale è intervenuto, tra gli altri, il presidente dell’Accademia prof. . E mentre seminari e convegni si sono susseguiti nella sala Staffieri e nella sala di Rappresentanza, negli altri spazi del palazzo si sono tenute mostre, laboratori di studenti e docenti, dimostrazioni e incontri che hanno trattato temi quali la legalità, i diritti umani, l’educazione alla salute, l’educazione musicale, la sicurezza stradale fino all’educazione e al rispetto dei beni artistici e culturali e alla robotica. Ulteriori info su:



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CONSIGLIO PROVINCIALE: approvazione unanime per sostegno a DdL per i caregiver familiari



La Provincia di Lucca sostiene con forza il disegno di legge che riconosce giuridicamente le persone che accudiscono i propri cari affetti da gravi disabilità. La presa di posizione arriva con un documento approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale nel corso della seduta di mercoledì scorso. E’ netta e convinta, quindi, l’adesione da parte della Provincia di Lucca alla campagna di sostegno del Disegno di legge 2128/XVII affinché si proceda al più presto all’iter legislativo della norma che prevede il riconoscimento giuridico dei familiari italiani, ossia di coloro che si prendono cura nella propria casa di congiunti non autosufficienti a causa di gravi disabilità. Dopo l’approvazione unanime della bozza di delibera dei giorni scorsi da parte della 3ª Commissione consiliare (politiche scolastiche socio-educative e promozione del territorio) guidata da , è stato il Consiglio provinciale ad esprimersi in proposito. La stessa Sinagra ha spiegato il motivo dell’importanza dell’adesione alla campagna da parte delle istituzioni locali e alla proposta di legge sottoscritta da 91 Senatori. – ha detto – Il presidente della Provincia , nel corso del suo intervento, ha auspicato che anche tutti gli altri Comuni del territorio approvino a breve, se non l’hanno già fatto, un documento simile.– ha dichiarato – Alcuni dati – diffusi proprio dal Coordinamento nazionale – contribuiscono a comprendere la questione: le aspettative di vita dei Caregiver familiari sono ridotte di 17 anni rispetto alla normale popolazione, come scientificamente dimostrato dagli studi del Premio Nobel per la Medicina 2009 Elizabeth Blackburn, a causa dello stress cui sono sottoposti, stress che cresce in modo esponenziale quando ci si trovi senza sostegni istituzionali come accade in Italia. Altre ricerche hanno fatto emergere che i familiari, logorati da un carico assistenziale senza pari, sono costretti nel 66 per cento dei casi a lasciare il posto di lavoro e nel 10 per cento a chiedere il part-time o il telelavoro. Al momento il DdL 2128 è in attesa di essere calendarizzato per l’inizio della discussione parlamentare.



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PALAZZO DUCALE: un successo enorme le visite guidate gratuite in occasione del 25 aprile. Oltre 400 i visitatori.



Nell’ambito delle celebrazioni del 25 aprile, iniziate con la Messa nella chiesa di San Michele, officiata dall’Arcivescovo di Lucca , proseguite alle 10,30 con la cerimonia ufficiale nel rinnovato Cortile degli Svizzeri di Palazzo Ducale e culminate con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti in piazza XX Settembre, la cittadinanza ha potuto riscoprire gli splendori del piano nobile del centralissimo Palazzo del Governo, dal Quartiere di Parata – restaurato e tirato a lucido per la Ministeriale Esteri G7, che ha riportato Lucca alla ribalta mediatica italiana e straniera – all’ala, meno conosciuta dal pubblico, sede della Prefettura di Lucca. Alle prime visite guidate della mattinata – presenti, assieme al Presidente della Provincia ed al Prefetto di Lucca , tutte le Autorità convenute ed aperte agli intervenuti alle celebrazioni –, si sono succedute, a ritmo serrato, quelle pomeridiane, a cura delle studentesse e degli studenti dell’Istituto professionale Isi “Pertini” di Lucca, indirizzo tecnico per il turismo, nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro. Gli oltre 300 cittadini intervenuti, che si aggiungono al centinaio di visitatori della mattina, hanno potuto ammirare l’imponente sala Ademollo, le sale Staffieri, Maria Luisa (sede dei lavori del G7), Accademia I e II, la sala del Trono, la splendida galleria dell’Ammannati, l’elegante loggiato cinquecentesco progettato dallo stesso Ammannati, le nobili facciate del ‘Palazzo principale della Serenissima Repubblica di Lucca’ ridisegnate da Filippo Juvarra, l’apparato neoclassico progettato dall’architetto regio Lorenzo Nottolini. A seguire, ambienti del Palazzo meno noti al pubblico, quali la Galleria delle Statue, la Sala del Bosco e alcune sale di rappresentanza della Prefettura come i salotti Azzurro, Giallo e Rosso. Visto il grande successo dell’iniziativa congiunta, resa possibile grazie anche alla collaborazione del Comune di Lucca, Provincia e Prefettura si ripromettono di replicare, in future occasioni, l’apertura al pubblico delle sale.



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EVENTI: venerd28 aprile a Palazzo Ducale il 2 Festival della scuola e dell'educazione



Seminari, convegni, laboratori mostre e l’appuntamento musicale finale in serata. E’ un condensato di iniziative la seconda edizione del in programma il , rispettivamente a e a A Palazzo Ducale, a partire dalle 10 di venerdì 28, quando è prevista l’inaugurazione della seconda giornata, sono attesi docenti e studenti da tutto il territorio, rappresentanti istituzionali, dirigenti scolastici e genitori degli alunni, nonché le associazioni che operano nel campo dell’istruzione e dell’educazione.Il Festival della scuola è promosso dall’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGESC), Comitato provinciale di Lucca e dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca in collaborazione con la Provincia e il Comune di Lucca, la Prefettura, gli Istituti scolastici paritari e statali, nonché gli enti e le associazioni che operano in ambito educativo. I temi che saranno trattati spaziano dalla legalità ai diritti umani, dall’educazione alla salute alla linguistica, dall’educazione musicale alla sicurezza stradale fino all’educazione e al rispetto dei beni artistici e culturali e alla robotica.Alle 10,30 nella sala Ademollo si svolgerà un importante convegno sulla Lingua italiana in collaborazione con l al quale interverrà, tra gli altri, il presidente dell’Accademia prof. . Il convegno è rivolto agli studenti, ai docenti e ai dirigenti delle scuole secondarie di secondo grado. Contemporaneamente, nelle altre sale del Palazzo della Provincia, avranno luogo laboratori e seminari. Le attività convegnistiche, laboratoriali ed espositive si svolgeranno durante l’intera giornata e culmineranno nel delle eccellenze musicali che si terrà nel Salone delle Feste del con inizio alle 21,00, durante il quale si esibiranno gli studenti di sei istituti scolastici della provincia di Lucca (Liceo classico Carducci, Liceo linguistico Byron, I.C. Lucca 3, I.C. Porcari, I.C. Lucca Carducci e I.C. Motto) con solisti ed . Per la partecipazione agli eventi del Festival è necessario registrarsi sul sito web ufficiale della manifestazione sarà curata, come nella precedente edizione, dall’Istituto d’istruzione superiore :



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BENI CULTURALI: visite guidate gratuite a Palazzo Ducale marted25 aprile



Sarà un 25 aprile particolare per Palazzo Ducale. Il grande complesso architettonico, infatti, ospiterà dalle 10,30 le celebrazioni della Festa della Liberazione, che inizieranno, come di consueto, nel Cortile degli Svizzeri. Dopo la cerimonia, gli intervenuti potranno accedere, con l’ausilio di una guida, al piano nobile del Palazzo fino alle 13,30.Nel pomeriggio il Palazzo Ducale sarà poi di nuovo aperto alla cittadinanza, dalle 15 alle 17,30, per ulteriori visite guidate gratuite che dureranno, indicativamente, 45 minuti, e saranno effettuate ogni 15 minuti, per gruppi di massimo 20 persone, con un punto di incontro sotto i loggiati di Cortile degli Svizzeri ed accesso al piano nobile di Palazzo Ducale dalla Scala Regia della Prefettura.Come aveva preannunciato nei giorni antecedenti la Ministeriale Esteri G7 il Presidente della Provincia Luca Menesini, il Quartiere di Parata di Palazzo Ducale – restaurato e tirato a lucido per l’importante appuntamento internazionale che ha riportato Lucca e il suo Palazzo del Governo alla ribalta mediatica italiana e straniera – apre le sue porte per visite guidate nelle ali rispettivamente occupate dalla Provincia e dalla Prefettura di Lucca.Palazzo Ducale, quindi, sede da oltre otto secoli del centro politico e amministrativo del territorio lucchese, svela le sue sale, rinnovate e oggetto di recente e accurato restyling, ai visitatori e ai turisti. Oltre alla imponente sala Ademollo, alle sale Staffieri, Maria Luisa (sede dei lavori del G7), Accademia I e II, alla sala del Trono e alla splendida galleria dell’Ammannati, sarà possibile ammirare l’elegante loggiato cinquecentesco progettato dallo stesso Ammannati, le nobili facciate del ‘Palazzo principale della Serenissima Repubblica di Lucca’ ridisegnate da Filippo Juvarra, l’apparato neoclassico progettato dall’architetto regio Lorenzo Nottolini, nonché, grazie alla disponibilità del Prefetto Maria Laura Simonetti, ambienti del Palazzo sede della Prefettura di Lucca quali la Galleria delle Statue, la Sala del Bosco e alcune sale di rappresentanza come i salotti Azzurro, Giallo e Rosso.Il servizio di accoglienza alle sale per i visitatori è curato dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto professionale Isi “Pertini” di Lucca, indirizzo tecnico per il turismo, nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro.L’ultima visita guidata avrà inizio alle 17,30.Info: 0583/417481 – 348-7652387/ 337-1637919



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#IOSTOCONGABRIELE: la Provincia di Lucca si mobilita per Gabriele Del Grande. Banner per il web, striscione su Palazzo Ducale, lettera ai sindaci del presidente Menesini e mercoledConsiglio provinciale



Campeggia da oggi, dalle finestre della sala Staffieri di Palazzo Ducale che affacciano su Piazza Napoleone, il grande striscione realizzato dalla Provincia di Lucca e dedicato al documentarista e lucchese detenuto da oltre 10 giorni in Turchia.La mobilitazione di cittadini e istituzioni locali e nazionali per la liberazione del giornalista lucchese è diffusa e molto partecipata con i messaggi più disparati che spaziano dal web alla carta stampata, dalle manifestazioni di piazza agli striscioni come quello affisso dall’amministrazione provinciale guidata dal presidente. Il quale oggi ha inviato a tutti i sindaci del territorio e ai presidenti delle Unioni dei Comuni una lettera affinché aderiscano compatti alla campagna per la liberazione del giovane giornalista lucchese . Campagna i cui compaiono già da alcuni giorni sul sito ufficiale dell’ente e sulla pagina Facebook della Provincia. «La situazione è allarmante – afferma Menesini nella sua lettera ai sindaci – e deve farci riflettere su diritti che noi ormai consideriamo come assodati ma che non lo sono, evidentemente, nel Paese dove Del Grande è detenuto. Del Grande, noto per il suo blog Fortress Europe in cui annota le morti dei migranti nel Mediterraneo e per il suo documentario “Io sto con la sposa” si trovava in Turchia nell’ambito del suo progetto ‘Un partigiano mi disse’, che porterà alla stesura di un libro, entro un anno, sulla guerra in Siria e sulla nascita dell’Isis raccontate, com’è nel suo stile, “senza filtri”, attraverso le storie della gente comune».«Riteniamo necessario – aggiunge il presidente Menesini – che anche gli enti locali, rispondendo anche ad un appello dei familiari di Gabriele, si mobilitino, come del resto in molti hanno già fatto, proponendo iniziative e facendo sentire la propria voce ed invitando la cittadinanza a fare altrettanto, tramite i social network, con l’organizzazione di presìdi nelle piazze e con ogni altro mezzo a disposizione». Intanto mercoledì, , alleè Convocata una dove, tra l’altro, sarà trattata anche la questione di Gabriele Del Grande, probabilmente con la presentazione di una mozione da approvare e condividere in aula.



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25 APRILE 2017: il programma delle Celebrazioni della Festa di Liberazione di martedprossimo



Lucca si prepara a celebrare con la cerimonia organizzata, come di consueto, dalla Prefettura di Lucca, dalla Provincia e dal Comune di Lucca in collaborazione con le Associazioni della Resistenza, combattentistiche, patriottiche e d’arma del nostro territorio. Le celebrazioni della giornata delavranno inizio con la in programma nella chiesa di , alle alle con la cerimonia ufficiale , appena rinnovato in occasione della Ministeriale Esteri G7. Qui, dopo l’ingresso dei gonfaloni e dei labari, verranno resi gli onori al Gonfalone del Comune di Stazzema, decorato con la Medaglia d’Oro per i sette Comuni della Versilia.Agli onori al Prefetto di Lucca , seguiranno il consueto alzabandiera e il saluto di , presidente provinciale della Federazione italiana associazioni partigiane. Successivamente un’alunna della scuola primaria “Lombardo Radice” di Lucca leggerà l’articolo 11 della Costituzione italiana.Gli interventi previsti sono quelli del sindaco del Comune di Lucca e del presidente della Provincia , mentre l’orazione ufficiale sarà tenuta da , presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea.Dopo gli onori al Prefetto, il programma della mattinata – alla quale parteciperà il corpo musicale ‘Giacomo Puccini’ di Nozzano Castello – si concluderà con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti in piazza XX Settembre. Nell’ambito delle celebrazioni del 25 aprile, intanto, alle 21 nell’auditorium di S. Romano si terrà la di “durante la quale il noto attore lucchese reciterà passi tratti da “Il mondo è una prigione” di Petroni. L’appuntamento è promosso da Anpi Lucca, Comune di Lucca, Istituto storico della Resistenza, Rete degli studenti medi di Lucca e Provincia. In occasione delle celebrazioni del 25 aprile, martedì è prevista l’apertura straordinaria del e delcon sede a Palazzo Ducale (orari: 10-13 e 15-18,30) e del (12-14 e 15-19).



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