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ISTRUZIONE: sono 412 i beneficiari dei contributi per acquisto libri e materiale didattico riservati alle famiglie in difficolt



Sono in totale, i soggetti ammessi in graduatoria dalla Provincia di Lucca per l’assegnazione di contributi finalizzati all’acquisto di materiale scolastico (libri, sussidi e materiale didattico vario) degli alunni che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado che non hanno beneficiato dei fondi statali e regionali del cosiddetto “Pacchetto scuola 2016-2017”.L’amministrazione provinciale, conclusa la fase di verifica dei requisiti in base alle domande pervenute, ha approvato in questi giorni la graduatoria delle famiglie richiedenti con messo a disposizione dalla grazie alla-, è diversificatosulla base dell’ordine e del grado della scuola e, per consentire l’erogazione dell’incentivo ad un numero maggiore di famiglie, sono stati stabili importi differenziati a seconda del valore Isee: il 100% del contributo per la fascia fino a 5mila euro; il 90% da 5mila a 7mila; l’80% da 7mila a 9mila e il 70% per la fascia Isee compresa tra i 9mila e i 18mila euro. “ spiega , consigliera provinciale con delega all’istruzione: Ufficio Servizi generali, politiche educative e rete scolastica della Provincia: tel.0583/417313, 417728 e-mail mara.marchetti@provincia.lucca.it . Le graduatorie sono scaricabili dal sito internet della Provincia di Lucca nella sezione “Primo piano” della home page. 



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POLITICHE SOCIALI: tornano i soggiorni estivi per i ragazzi (gratuiti) anche per il 2017. Ecco il programma.



Si rinnova, anche per quest’anno, l’appuntamento con i soggiorni estivi gratuiti per i ragazzi residenti sul territorio della Provincia di Lucca. Anche per l’estate 2017, infatti, la , tra le iniziative di solidarietà orientate al mondo dei giovani, ha predisposto insieme con la , un programma di “colonie estive” riservate a bambini, ragazze e ragazzi di età, appartenenti a famiglie non abbienti o comunque con i parametri Isee classificabili in fascia bassa. Sono ben tra località di mare e di montagna e un’offerta vacanziera (gratuita per i partecipanti) accattivante e varia, degna dei migliori . Un’opportunità che dalla prima edizione – questa è l’undicesima – ha coinvolto un sempre maggior numero di ragazzi e ragazze con punte di 529 iscritti nel 2015 e 515 partecipanti lo scorso anno. In questi giorni è stato completato il quadro organizzativo dei dalla e dalla nell’ambito delle iniziative di solidarietà orientate al mondo dei giovani.Dalle positive esperienze precedenti e dalla stretta collaborazione tra Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e uffici dei servizi sociali dei Comuni del territorio, è scaturito anche quest’anno un programma ricco, con un ventaglio di opportunità tale da trasformare la tradizionale ‘colonia estiva’ in una vera e propria vacanza da sogno.Delle 9 destinazioni previste, sei sono marine e tre di montagna: si va dal nord al sud Italia, dalla montagna trentina e Toscana al mare della Romagna, dalla costa massese all’Arcipelago Toscano fino alla Campania. I ragazzi, durante i soggiorni, saranno seguiti da personale specializzato, di larga esperienza che, tra l’altro, coinvolgerà i partecipanti in varie attività ricreative: passeggiate, osservazione della natura, bricolage, laboratori di cinema per la realizzazione di cortometraggi, attività sportive di varie discipline, e persino corsi di lingua inglese. Eccopreviste: (Centro Keluar Torre Marina); il Sea Adventure Village a (Salerno); l’(vacanza in catamarano); il (Settimane azzurre in barca a vela)per i soggiorni in barca a vela, da Viareggio alla Capraia, dall’Isola d’Elba a Poro Azzurro; (Rimini) con “Ragazzi e cinema”, durante il quale i ragazzi avranno la possibilità di incontrare alcuni attori di cinema e televisione; (Forlì-Cesena) per una doppia-settimana tutta mare e divertimento; (Trento) per “Montagna amica”; il complesso a Castelvecchio Pascoli (Barga) per il soggiorno “la vacanza verde”; il Centro ambientale “Anemone” di (Lucca) per la vacanza intitolata “tra parco e realtà”. Da segnalare che i soggiorni in e in – per i quali è obbligatorio saper nuotare senza ausilio di galleggianti – sono riservati, nel primo caso, a ragazzi e ragazze di età compresa dai 13 ai 17 anni e, nel secondo caso, a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 17 anni. I singoli soggiorni, della durata di 6, 10 o 14 giorni ciascuno, sono 21, distribuiti nel periodo che va dal al , strutturati in alcuni casi su vari “turni” settimanali. Gli organizzatori precisano che le singole vacanze saranno attivate solo al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti e che il dovranno pervenire, complete di tutti gli allegati richiesti all’, Palazzo Ducale – Cortile Carrara – 55100 Lucca, aperto dal lunedì al venerdì con orario 9.00-13.00 e, nelle giornate di martedì e giovedì, anche dalle 15 alle 16.le famiglie interessate possono rivolgersi :Palazzo Ducale – Cortile Carrara (numero verde 800 747155) aperto dal lunedì al venerdì 9.00-13.00 e il martedì e giovedì 15.00-16.00. Ci si può rivolgere anche al Servizio politiche giovanili, sociali e sportive della Provincia, tel. 0583/417489. Il completo con le date, il depliant informativo e i sono disponibili sia sul portale web della Provincia () sia sul sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca al link



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VILLA ARGENTINA: domani (sabato) si inaugura la mostra fotografica di Renzo Belli. L'ingresso libero



Domani, sabato 18 marzo, alle 16.30, è prevista a Villa Argentina a Viareggio, l’inaugurazione della del fotografo e la presentazione del volume con intervento introduttivo di Umberto Guidi . La mostra è il risultato dei tanti viaggi dell’artista e costituisce un reportage che spazia da Viareggio, a Dakar, all’Egitto, alla Russia, alla Thailandia Il fotografo Renzo Belli, in tale esposizione, si concentra sui volti umani e sulle loro espressioni emotive che lo hanno ispirato lungo il cammino. Si tratta di volti di uomini e donne incontrati per il mondo: l’artista ha cercato di raccontare con i propri scatti, sinceri e appassionati, un aspetto della storia di ognuno di loro facendo diventare così la mostra un racconto corale capace di affascinare il visitatore. La mostra è quindi il frutto di un lavoro meticoloso e attento dell’artista che ha voluto selezionare le migliori tra le numerosissime immagini con l’intento di coinvolgere lo sguardo e la sensibilità dell’osservatore facendo emergere l’umanità delle persone ritratte. La mostra – ad ingresso libero – rimarrà aperta fino al 2 aprile 2017 e sarà visitabile da martedì a domenica dalle 10.00 alle 13,00 e dalle 15.00 alle 18.30. si diploma all’Istituto Nautico di Livorno, naviga per cinque anni e ritorna alla scuola come assistente di Astronomia; dopo la laurea in fìsica svolge per venticinque anni l’attività di preside, a Viareggio, all’Istituto Nautico e all’ITI. Pubblica otto libri tre dei quali sui pellegrinaggi ai campi di concentramento, due sulla “gente di Viareggio”, un reportage sull’Europa e un catalogo promozionale sulla Val d’Orcia. Al suo attivo numerose mostre fotografiche in altrettante città della Toscana, al’ Università di Milano e in Sardegna in casa “Gramsci”. Usa esclusivamente fotocamere analogiche preferendo lavorare con l’Hasselblad e non ha mai voluto sperimentare le digitali che ritiene strumenti non adeguati per la sua carica espressiva. Villa Argentina, via Fratti angolo via Vespucci, Viareggio e.mail – tel. 0584/1647600



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BILANCI PROVINCE: il presidente Menesini deposita esposto cautelativo alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Lucca



“ E’ questo, in sintesi, il messaggio politico-istituzionale del presidente della Provincia di Lucca, , che ieri (giovedì 16 marzo) ha consegnato un esposto cautelativo alla inviato per conoscenza anche al Prefetto di Lucca, Maria Laura Simonetti, e alla sezione regionale della Corte dei Conti. Un esposto molto dettagliato che indica come paradossale la situazione delle Provincie anche sul piano istituzionale. I riferimenti sono soprattutto sui tagli insostenibili a cui le amministrazioni provinciali sono sottoposte ormai da tre anni, che non consentono di garantire la corretta manutenzione delle strade e delle scuole, funzioni loro affidate dalla legge di riforma. Tanto più che, con la mancata abolizione di questi enti sancita con il referendum, le Province hanno piena dignità costituzionale e dunque devono avere quell’autonomia finanziaria prevista dall’art. 119 della Costituzione. L’esposto firmato da Menesini, in sostanza, a seguito dei provvedimenti legislativi adottati, considera la situazione attuale una violazione dell’art. 119 della Costituzione, nonché del principio di buon andamento della pubblica amministrazione contenuto nell’art. 97 della Carta Costituzionale con gravi danni non soltanto ai cittadini, ma anche all’ente territoriale che potrebbe non essere in grado di far fronte alle proprie specifiche funzioni istituzionali. Nella parte dei contenuti e delle ‘rivendicazioni’, l’esposto attinge dal sullo stato delle Province elaborato di recente dall’Upi (Unione province italiane). Questo dossier, già arrivato sui tavoli del Governo e sulla scrivania del Presidente della Repubblica, Mattarella, è stato firmato da tutti i 76 presidente delle Province, e ora trova ulteriore forza anche dal recente pronunciamento della Corte dei Conti che ha giudicato “irragionevoli” i tagli operati in questi anni alle Province che si ritrovano non adesso ma da alcuni anni con risorse del tutto insufficienti. “– sottolinea Menesini – Ecco, a titolo di esempio, sullo stato delle Province italiane. La legge di Stabilità 190/14 considerando le nuove Province quali enti “in attesa delle riforma costituzionale” ha operato prelievi insostenibili per i bilanci di questi enti: oltre 3 miliardi di euro dal 2015 al 2017. Non si tratta, infatti, di tagli (ossia di mancati trasferimenti da Roma ai territori), ma di veri e propri prelievi dalle casse provinciali, quindi dalle entrate dei tributi locali. Dal 2013 al 2017 alle Province è stata chiesta una riduzione di risorse pari a 5,2 miliardi di euro. Mentre la spesa corrente degli tenti si è ridotta dal 2013 al 2016 di 2,7 miliardi di euro, ossia il 40% di euro. , l’amministrazione Menesini riesce comunque ad effettuare lavori nelle scuole e interventi sulle strade di competenza, nonostante il forte prelievo del Governo. Resta il fatto che il presidente Menesini e i consiglieri delegati potrebbero attuare e programmare più interventi sull’intero territorio provinciale se dei quasi 33,5 milioni di euro di entrate stimate dalle imposte locali nel 2017 (RcAuto, Ipt e addizionale sui rifiuti), non dovessero obbligatoriamente versarne ben 32,6 milioni allo Stato. E quindi chiedono la restituzione delle somme prese per poter strutturare operazioni continue e constanti nelle varie arie provinciali.



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POLITICHE SOCIALI: presentato a Palazzo Ducale il progetto della Fondazione Casa Lucca per recupero-valorizzazione immobili da destinare a famiglie in difficolt



E’ triplice, articolato e ambizioso l’obiettivo individuato dalla per il presentato oggi a Palazzo Ducale nel corso di una conferenza stampa.Da una parte, infatti, si punta a recuperare e rivitalizzare piccoli borghi rurali e collinari; dall’altra ad offrire delle risposte concrete alle esigenze di bisogno abitativo sul territorio per una determinata fascia di popolazione in stato di disagio; inoltre sono previsti interventi di ristrutturazione delle abitazioni improntanti al risparmio energetico, al minor impatto ambientale riducendo i consumi e all’impiego di materiali costruttivi tradizionali e ai fondamenti di bioarchitettura e bioedilizia. Il sottotitolo del progetto – – è esaustivo anche per il motivo ispiratore dell’iniziativa presentata dal presidente della Fondazione Casa Lucca , dal vicepresidente insieme con la direttrice , dal presidente della Provincia , dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dall’assessore alle politiche abitative del Comune di Lucca “Abitare collaborativo” è, in sostanza, la prosecuzione del precedente progetto nato nel 2010 “Per una rete dell’alloggio sociale in provincia di Lucca” che aveva visto unite la Regione Toscana, la Provincia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Fondazione Casa permettendo di recuperare, dopo l’acquisizione, un ampio patrimonio immobiliare invenduto o sfitto, poi ristrutturato senza ulteriore consumo di suolo. Il nuovo progetto, come accennato, nel solco del precedente, prevede il recupero di edifici di proprietà pubblica (di enti o di scuole) e privata (enti religiosi) situati in periferie urbane o in aree collinari limitrofe ai centri urbani. E’ prevista la creazione di un insieme di alloggi a canone calmierato con destinazioni d’uso differente, insieme con la presenza di servizi socio-culturali e ricreativi. La finalità, infatti, è anche quella di creare i presupposti per un’integrazione dell’esigenza abitativa, dello sviluppo sociale e del miglioramento della qualità delle vita in quartieri periferici o borghi collinari creando alloggi ad hoc e servizi di comunità.. la Fondazione Casa Lucca che è soggetto promotore insieme con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ed ente attuatore. I sono gli altri enti pubblici soci della Fondazione Casa (Comuni, Provincia, Arcidiocesi di Lucca, Inbar, associazioni di categoria, realtà del terzo settore e del privato sociale. Tenuto conto che il progetto ha un raggio di azione provinciale e riguarda, come accennato, i borghi collinari e le periferie, la ristrutturazione degli immobili è mirata anche al superamento della carenza di servizi adeguati, della difficoltà di mobilità delle persone e quant’altro, cercando di interrompere la deriva dell’isolamento o della marginalità. Attraverso la ‘rinascita’ di borghi abbandonati o edifici dismessi, quindi, si vuole combattere il fenomeno del degrado e dell’abbandono anche grazie all’aiuto delle comunità locali.L’idea è di dar vita a forma di che riguardino livelli diversi delle popolazione: la cosiddetta “fascia grigia” popolata da lavoratori precari e famiglie in difficoltà che non riescono a restare nel mercato privato degli affitti, né tantomeno ad acquistare un’abitazione, oppure che non sono compresi nel ristretto ambito dell’edilizia sociale pubblica. Ma anche situazioni di marginalità più accentuata (persone senza dimora, ad esempio) e condizioni di fragilità o a rischio povertà (anziani, padri separati, ecc.), oppure persone che hanno concluso i percorsi di recupero o che si trovano in strutture socio-sanitarie (donne vittime di tratta e di violenze) che spesso si trovano senza un’abitazione da cui ripartire. “– commenta il presidente della Fondazione Casa – “dichiara il presidente della Fondazione CRLucca – “– afferma il presidente della Provincia Gli immobili – per un totale di 28 appartamenti/locali – sono situati a Lucca nell’area collinare di , nella frazione di nel comune di Castelnuovo Garfagnana, a (Capannori) ad (Borgo a Mozzano) e alla (Massarosa), complesso abitativo già di proprietà della Fondazione Casa all’interno del quale è già stato realizzato un progetto di alloggi transitori inaugurati nel novembre del 2015.previsto ammonta ad oltre 2 milioni di euro, per la precisione a derivanti dal contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (1,6 milioni di euro), dalla quota della Fondazione Casa Lucca (circa 370mila euro) e dal restante cofinanziamento dei soci della Fondazione per circa 237mila euro.. Già individuate le zone e gli edifici da recuperare, alcuni interventi di ristrutturazione sono già iniziati e proseguiranno nei prossimi mesi. In contemporanea sono previsti incontri con le comunità locali. Finite le ristrutturazioni degli immobili si passerà alla fase di allestimento degli arredi e, successivamente, all’inserimento delle famiglie (o delle persone) negli alloggi. Quest’ultima procedura sarà curata dalla Fondazione Casa Lucca in collaborazione con i Comuni interessati attraverso l’assegnazione delle case attraverso un bando. Secondo il programma della Fondazione Casa gli interventi di ristrutturazione e allestimento delle abitazioni dovrebbero concludersi tra il 2017 e il 2018 per poi accogliere le famiglie all’inizio del 2019. del progetto “prevede – sempre con lo stesso sistema –il recupero, la sistemazione e l’apertura alle famiglie in difficoltà di altri appartamenti nei territori dei Comuni che sono soci della Fondazione Casa Lucca.



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MUSEO DEL RISORGIMENTO: sabato 18 marzo l'intitolazione al cavalier Maurizio Baldini



Sarà intitolato al bersagliere il Museo del Risorgimento (MUR) di Palazzo Ducale. La cerimonia di intitolazione è prevista alle 10,30, con un programma che prevede il raduno della Fanfara dei bersaglieri dell’Associazione nazionale bersaglieri sezione di Lucca “Mario Romagnoli”, i saluti delle autorità e delle Associazioni e la scopertura della targa di intitolazione. Seguirà la presentazione del libro “I bersaglieri ieri e oggi” di , presidente dell’Associazione nazionale bersaglieri Lucca, curata dal prof. curatore editoriale ma anche curatore scientifico del MUR. La mattinata si concluderà con una ai cimeli conservati nel museo di Cortile degli Svizzeri.Le premesse dell’attuale MURvanno ricercate all’indomani della fine del primo conflitto mondiale, quando i reduci della città e della provincia, riuniti nella Federazione provinciale combattenti, si impegnarono nella raccolta dei materiali storici utili per documentare sia la partecipazione della comunità lucchese alle vicende del processo risorgimentale, sia al suo compimento nel ’15 – ‘18. Grazie ad importanti donazioni pubbliche e private e all’operato del col. Giuseppe Ambrogi, di Orlando Cheli e di Alessandro Belli, nel 1925, nella fortificazione di Porta San Donato, trovò la sua prima sede il “Museo della Guerra”. Quattro anni più tardi, per iniziativa del Comune di Lucca, il Museo fu trasferito a Villa Guinigi – dove rimase fino al 1951 – inaugurato alla presenza di Costanzo Ciano, allora Ministro delle poste e delle comunicazioni. Tra gli anni ‘50 e ‘80, grazie alla paziente opera del col. Guido Lucini, presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e di (senza dimenticare altri due presidenti A.N.C.R., Rosario Tarchia e Vittorio Romani) il materiale fu non solo salvaguardato, ma anche trasferito e nuovamente esposto, nel 1989, proprio nella sede di Cortile degli Svizzeri., nato a San Giuliano Terme nel 1951 e scomparso nel 2006, ha vissuto per molti anni a Lucca, con la moglie Gabriella Ravera, ispettrice della Croce Rossa, e la figlia Benedetta. E’ stato direttore amministrativo della ‘Franchini Carlo srl’ a Borgo Giannotti. Da giovane è stato consigliere comunale a San Giuliano Terme, poi a Pisa. Successivamente a Lucca è stato segretario comunale del Partito Liberale e presidente delle farmacie comunali negli anni ’90. Inoltre è stato presidente nazionale del movimento monarchico, consultore nazionale delle guardia del Pantheon, insignito da Umberto II della croce di cavaliere dell’ordine della Corona d’Italia, vice presidente nazionale dei bersaglieri e responsabile del museo del Risorgimento. Maurizio Baldini è sempre stato protagonista nella varie attività del corpo dei bersaglieri e delle associazioni d’Arma: nel 1998 ha organizzato a Lucca il Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri. La cerimonia di sasbato si terrà nell’ambito della commemorazione del “17 marzo – Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”.   o



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MOMENTI DI LEGALITA': gioved16 a Palazzo Ducale la mafia spiegata ai bambini attraverso i fumetti



Come si può spiegare ai bambini cos’è la mafia? E come far capire tutte quelle parole difficili come “omertà”? A volte basta una storia, o meglio un fumetto.   (piazza Napoleone) si terrà un incontro pubblico aperto e ad ingresso gratuito con e , autori del libro “La mafia spiegata ai bambini: l’invasione degli scarafaggi” (Beccogiallo Edizioni), per un approfondimento sul tema scottante della mafia, spiegata ai ragazzi attraverso la potenza e l’efficacia del fumetto. I due autori di graphic novel (romanzi e opere letterarie illustrati a fumetti) che hanno all’attivo una grande esperienza e hanno una realizzato una storia ispirata a Peppino Impastato vincitrice di numerosi premi, racconteranno il loro lavoro e daranno strumenti ad adulti ed insegnanti su come affrontare con i piccoli l’argomento e su come spiegare un argomento tanto delicato. L’incontro, rientra nell’ambito del progetto di iniziative “Momenti di Legalità”, promosso dalla Provincia di Lucca, Scuola per la Pace, Associazione Libera e Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea ed è organizzato con la collaborazione dei Comuni di Lucca, Altopascio, Barga, Borgo a Mozzano, Camaiore e Gallicano. , nato a Messina, è fumettista e insegnante presso la Scuola del Fumetto di Palermo. Ha collaborato con vari editori italiani e francesi oltre che con Marvel e DC Comics. E’ autore fra l’altro del fumetto dedicato ispirato a Peppino Impastato, un giullare contro la mafia e ha illustrato la fiaba La mafia spiegata ai bambini (Becco Giallo), sempre scritta da Marco. , nato a Trapani, è giornalista, traduttore e sceneggiatore di fumetti. Il suo Ilaria Alpi, il prezzo della verità, ha vinto il Premio Micheluzzi come Miglior Fumetto. Con Lelio Bonaccorso ha firmato Peppino Impastato, un giullare contro la mafia, vincitore del Premio Primo Zac e del Giancarlo Siani. È editor per Panini Comics, per cui cura in particolare le testate degli X-Men e gli eventi Marvel, e ha scritto, tra gli altri, per Newton Compton, Castelvecchi, l’Unità, La Lettura e Wired.    



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ISTRUZIONE e GIOVANI: domani 14 marzo a Palazzo Ducale l'iniziativa #Futuriamoci#



“è il titolo dell’iniziativa in programma marzo alle 9,30 nella sala Tobino di promossa dalla , dalinsieme con la . L’incontro – rivolto in particolare ai giovani e alle scuole del territorio – è un’occasione di riflessione sul percorso di crescita, non solo didattica, dei ragazzi, sulla consapevolezza delle proprie scelte e delle proprie aspirazioni anche in base alle passioni, attitudini e inclinazioni dei singoli sia nello studio che nel lavoro.L’appuntamento è uno dei momenti conclusivi del percorso promosso dalla Provincia e dalla prof.ssa (docente in pensione e membro della Commissione pari opportunità del Comune di Lucca). In sostanza un modo per offrire alcuni utili strumenti per un migliore approccio e un adeguato inserimento nel difficile mondo del lavoro sia in Italia che all’estero.Il programma della mattinata prevede, in apertura, i saluti della Consigliere provinciale delegata alle pari opportunità del vicesindaco del Comune di Lucca e gli interventi di e di. Poi spazio alle testimonianze: da quelle di e(sul progetto Archeo park) a quella di(dall’Erasumus al couchsurfing). Tra i relatori anche e, entrambe della Scuola superiore S. Anna di Pisa che parleranno, rispettivamente, di biotecnologie e di biorobotica.Al percorso didattico e di riflessione hanno preso parte alcune classi 4 e 5 dell’Isi e del Liceo di scienze umane “.: ufficiopariopportunità@provincia.lucca.it ; tel. 0583 – 417930



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ISTITUZIONI: il benvenuto del presidente Menesini al nuovo Questore Montaruli



Il nuovo questore di Lucca è stato ricevuto a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia per un saluto di benvenuto e per un primo colloquio. Montaruli – da pochi giorni nuovo responsabile provinciale della Polizia di Stato – ha sostituito il questore Alessandro Giuliano passato a guidare la Direzione del servizio centrale operativo della Polizia di Stato.Il presidente Menesini ha accolto Montaruli nella sala giunta della Provincia. Nel corso del breve incontro – servito anche per fare la reciproca conoscenza – si è parlato delle particolarità dell’area lucchese e versiliese, nonché delle criticità di ordine pubblico presenti attualmente sul territorio tra il capoluogo Lucca, la Piana, la Valle del Serchio e la Versilia. In merito ai servizi “più istituzionali” della Polizia di Stato sul territorio inevitabile il riferimento alla recente visita a Lucca del presidente della Repubblica e al prossimo importante appuntamento che impegnerà la Forze dell’Ordine locali il 10 e l’11 aprile quando, proprio Palazzo Ducale, sarà una delle sedi principali del summit internazionale dei (il gruppo dei Paesi più industrializzati del mondo) che riporterà Lucca alla ribalta internazionale delle istituzioni mondiali dopo il vertice Prodi-Chirac del novembre 2006.



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NUOVO PONTE SUL SERCHIO: si rinnova convenzione tra Provincia e Regione per utilizzare il personale tecnico in forza all'ente regionale



Il gruppo dei tecnici sino alla fine del 2015 in forza alla Provincia di Lucca, e ora dipendenti della Regione Toscana, che cura l’iter amministrativo e tecnico per la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Serchio a Lucca, continuerà ad operare in avvalimento per la prosecuzione del lavoro di progettazione e per l’avvio della fase di esproprio dei terreni.In questi giorni, infatti, il presidente ha siglato il decreto deliberativo che rinnova la convenzione tra i due enti che consente di andare avanti nei vari passaggi tecnico-amministrativi prima dell’affidamento dell’appalto e la successiva apertura del cantiere. La convenzione, resa possibile dalle norme vigenti anche a seguito delle leggi di riordino degli enti provinciali, si è resa necessaria soprattutto a causa dello slittamento dei tempi burocratici per la realizzazione del nuovo ponte. “– spiega il presidente – La convenzione in questione è valida fino al 30 settembre 2017, salvo la conclusione delle operazioni contabili previste dallo stesso provvedimento.



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